Anonimo 28 ottobre 2026 21:55
Il dolore di questa assenza è difficile da spiegare, da sopportare. Sarà ancora più difficile portarcelo dentro da qui in avanti.
Uso il plurale perché questo mio dolore è anche il vostro.
Tutti noi volevamo bene a Felice, come fratello, nipote, cugino, zio, amico...
E lui amava la sua famiglia, i suoi amici.
Si preoccupava sempre di non disturbare troppo, di non dare fastidio, di non farci peroccupare per lui.... ma se qualcuno gli chiedeva qualcosa era sempre pronto.
Era fatto a suo modo, era testardo, aveva le sue idee, ma rispettava tutti, tenendo fede ai suoi sani principi....
Era una persona buona, leale, affidabile, corretta, generosa.
Negli anni ho imparato ad apprezzare la sua calma, il suo modo serafico di affrontare i problemi e le difficoltà della vita. Riusciva sempre a tranquillizzarmi, a starmi accanto.
Ogni volta che io gli ho chiesto aiuto c'era. È stato per me un fratello premuroso, presente e il legame che ci ha sempre uniti non finirà con questo viaggio. Io sarò sempre grata per il fratello che sei stato.
Anche se di fondo era un solitario, una persona discreta, gli piaceva state in compagnia, stare con noi tutti, era allegro
e sorridente. Nelle occasioni di festa sapeva come animare la gioia di stare insieme.
Ed è quella gioia che vorrei rimanesse nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Il suo sorriso ero suo "bonjour"...
Tina